Riforma sanitaria, vittoria di Barack Obama

E alla fine ce l’ha fatta.

Dopo quasi un anno di negoziazioni e lavoro, Barack Obama ha raggiunto il “sogno” di ribaltare il meccanismo della sanità negli Stati Uniti, per garantire assistenza sanitaria a tutti, anche a coloro che non si possono permettere una assicurazione.

La riforma sanitaria degli Stati Uniti infatti prevede che gli americani senza copertura assicurativa e quindi senza assistenza sanitaria possano sottoscrivere una polizza assicurativa, grazie a incentivi e supporti statali. Altro importante punto è che le assicurazioni non potranno rifiutare l’assicurazione a nessuno, neanche alle persone affette da malattie croniche, come era in passato e prevede un tetto per i premi assicurativi.

In questo articoli (Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore e New York Times) è spiegato nel dettaglio che cosa cambierà.

Questo vuol dire fare politica, portare avanti dei progetti, raggiungere degli obiettivi, anche se sembrano incredibilmente difficili.

E queste sono le sue prime parole:

“Tonight, after nearly 100 years of talk and frustration, after decades of trying, and a year of sustained effort and debate, the United States Congress finally declared that America’s workers and America’s families and America’s small businesses deserve the security of knowing that here, in this country, neither illness nor accident should endanger the dreams they’ve worked a lifetime to achieve.”

Evviva Barack Obama!

Riforma sanitaria, vittoria di Barack Obamaultima modifica: 2010-03-22T11:07:22+01:00da plutonio_23
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